DaniRava.com - Software/VST instrument

 

 CUBASE - PC configuration
Cubase VST può considerarsi un software completo anche nell'ambito della registrazione digitale.
 
In un unico ambiente è possibile, infatti, passare attraverso tutte le fasi di un progetto musicale: la registrazione, l'editing del materile digitalizzato e il mastering.
 
In queste pagine cercherò di aiutarvi a sfruttare al meglio Cubase VST, guidandovi nelle principali operazioni che incontrerete, in modo che il computer non sia d'ostacolo al vostro lavoro.
 
Ciò di cui avrete bisogno, oltre ovviamente al software, sarà di procurarvi una scheda audio di buona qualità e un mixer.Una scheda delle serie Sound Blaster può bastare; l'importante è evitare quelle "super-economiche" che non renderebbero giustizia ad un programma evoluto come Cubase Vst.
 
Allo stesso modo un mixer esterno, sebbene non sia strettamente necessario, è consigliabile, poiché entrare direttamente nella scheda con un segnale proveniente da un microfono o da strumenti con un basso livello d'uscita (tipo chitarra o basso) peggiora notevolmente la qualità delle vostre registrazioni.
 
Ricordate comunque che il più grande limite sarà il vostro hardware: CPU, Hard Disk, RAM sono responsabili del numero delle tracce disponibili, della velocità delle operazioni e della quantità di effetti in tempo reale (Plug-ins) che potrete utilizzare. E' di fondamentale importanza, quindi, imparare ad impostare correttamente il programma in base alle vostre esigenze e compatibilmente alla configurazione del vostro computer.
Tutte le principali regolazioni si trovano nell'Audio System Setup. 
 
 
 
Per accedervi sarà sufficiente cliccare sul Menu Audio e scegliere la voce System. Controllate che non sia attiva la voce Disabled Audio altrimenti non avrete accesso all'Audio System Setup.
 
 
La finestra si presenta con sette sezioni principali che possono essere configurate dall'utente: Audio Perfomance, File Cache Scheme, Audio I/O, Monitoring, MIDI Sync Reference, MIDI to Audio Delay, Priority.
 
Senza dilungarmi ora sul significato di ciascuna voce relativa a questa finestra, mi soffermerò su alcuni parametri essenziali per ottimizzare le prestazioni del sistema. Per prima cosa, nel riquadro Audio Performance, impostate il numero di canali da un minimo di 4 ad un massimo di 32. Scegliete secondo le vostre reali necessità: non attivate un numero di canali superiore alle tracce audio che prevedete di registrare.
 
In seguito, assegnate la quantità di memoria per ciascun canale scelto in precedenza (Memory Per Channel).
 
Se non possedete sufficiente RAM, non impostate valori troppo elevati, in quanto potreste vedervi negati dal programma i cambiamenti operati. Se invece non avete problemi di memoria, non lesinate su tale parametro, poiché il sistema risulterà più snello e la riproduzione migliore.
 
Qualora si presentino problemi in riproduzione (interruzioni del playback, lettura a singhiozzo, etc…) è possibile che il Disk Block Buffer Size non sia impostato correttamente.
 
Disk Block Buffer Size indica la gradezza dei buffers (blocchi di memoria) utilizzati da VST per scambiare dati con il Disco Rigido. Maggiore è la grandezza dei buffers e migliori saranno le prestazioni, tuttavia, aumentando questo valore, aumenta anche la memoria che il software assegna ad ogni canale, limitando di conseguenza il numero di canali disponibili.
 
Se notate le interruzioni, aumentate la dimensione dei buffers, se invece necessitate di un maggior numero di canali e il vostro sistema non dispone di sufficiente memoria RAM, provate a diminuire il Disk Block Buffer Size. Potreste cominciare con un valore iniziale intermedio (64-96 Kb), da ritoccare poi secondo i casi (più piccolo il buffer = più canali, maggiore il buffer = flusso audio agevolato).
 
Per confermare le modifiche effettuate ricordatevi di premere il tasto Apply.
 
Nel riquadro File Cache Scheme specificate quale tipo di uso fate di Cubase VST: se lo utilizzate registrando files di grosse dimensioni, come un registratore a nastro, e senza ripeterli nella song, selezionate la voce Virtual Tape Recorder, qualora vogliate usare VST con files brevi e ripetuti più volte, selezionate la voce Audio Sequencer. In questo caso il programma utilizzerà il File Caching, ossia una porzione di memoria (cache) che il software impiega come alloggio per accedere velocemente a dati di frequente utilizzo. E' possibile anche selezionare l'opzione Virtual Tape Recorder/Audio Sequencer per una modalità mista.
 
Recorded Buffers go direct to disk deve essere sempre attivo, spuntatelo solamente nel caso di un malfunzionamento dell'Hard Disk.
 
Nella sezione Priority specificate adesso il rapporto con cui la CPU gestisce i dati Audio e Midi: dal modo Highest, nel quale la priorità di calcolo viene assegnata all'Audio, al modo Low, dove il processore dedicherà maggiori risorse al MIDI.
 
Selezionate l'opzione che più si adatta alle caratterische della vostra registrazione.
 
Chiudete ora l'Audio System Setup e salvate le impostazioni con la Def.all in modo da ritrovarle all'apertura del programma.
 
Cercate di non portare il computer al limite delle sue possibilità altrimenti potreste avere delle spiacevoli sorprese. Controllate spesso la voce Performance nel Menu Audio: lì potrete visualizzare il sovraccarico cui Cpu e Hard disk sono sottoposti.
L'indicatore rosso OVER si accende quando spingete il vostro hardware oltre i limiti d'efficienza.