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 REBIRTH 338 - http://www.stainberg.de
RB è un programma (per PC o Mac) progettato per la composizione musicale assistita al computer.
E' dedicato in particolare ai generi musicali basati su suoni elettronici di antico sapore analogico, ideale quindi per produrre  techno, trance, dub e così via.
 
Il suo nome deriva dall' intento dei produttori di far "rinascere" i mitici TB-303 (sequencer di basso Roland) e TB-808 (analogo sequencer di batteria).
 
L'interfaccia consiste in un'unica (!) finestra suddivisa in diverse sezioni: due sequencer dedicati ai synth "melodici", un sequencer dedicato ai programmi di batteria e una sezione dedicata agli effetti ed ai controlli.
 
Il programma consente all'utente di programmare e suonare i tre strumenti contemporaneamente e in trempo reale.
 
 
 
 
Comporre un pezzo...
 
La composizione può avvenire seguendo il seguente schema:
1. Si creano tutti i pattern (parti, loop) di synth e di batteria necessari al brano.(pattern mode) 
 
 
2. Si registra l'ordine con cui si vogliono disporre i pattern e i cambi.
3. Si registrano i movimenti dei controlli: filtri effetti, volume, pan, ecc.
 
 
Registrare....
 
La registrazione può avvenire in due modi: live e passo-passo.
· Nel modo live il programma memorizza i movimenti e i controlli toccati mentre viene eseguito il brano.
· Nel modo passo-passo la registrazione avviene staticamente facendo avanzare manualmente le misure del brano e assegnando i controlli per ogni misura.
Esiste inoltre la possibilità di attivare la funzione di loop per registrare movimenti e sequenze che si ripetono attraverso più misure.
 
 
I modi della musica
 
Come già accennato il nostro strumento lavora in due modi distinti, ad ogni modo è associata una serie di operazioni disponibili.
Vediamo le principali differenze tra i due modi:
Nel modo PATTERN, i controlli sono completamente manuali, se vengono mossi rimangono nell'ultima posizione. Nel modo SONG, i controlli sono completamente automatici, seguono cioè i movimenti rigistrati e non possono essere modificati.
 
Nel modo PATTERN, la funzione di loop non ha effetto, il pattern attuale looppa continuamente. 
 
Nel modo SONG il loop è usato per ripetere qualsiasi sezione del brano.
 
 
 
Un pattern per amico
 
Proviamo adesso a creare i nostri patterns, i tasselli del nostro puzzle tecnologico.
Prendiamo in mano le nostre bacchette digitali e immaginiamo il ritmo del nostro brano.
I mitici BPM!!! Per prima cosa la velocità
 
Ok! Adesso chiamate un amico batterista e pagategli tre o quattro ore di solfeggio ritmico: ta-ta-ta-taaata-ta-ta-taaata.Fatto? Trasferiamo la nostra nuova conoscenza sui bottoni del sequencer ritmico:
Le monopole rosse servono per impostare il volume dei singoli srumenti Quelle bianche ad aggiungere i diversi paramentri ai diversi strumenti
 
 
 
I pulsanti colorati indicano i passi, servono ad accordare lo strumento durante il pattern Clicca sull'etichetta dello strumento per selezionarlo Con il manopolone si seleziona lo strumento
 
Mettetevi nel modo pattern, schiacciate il pulsante numero 1 sulla pulsantiera a sinistra, premete il pulsante  (oppure girate il manopolone) e schiacciate i primi quattro pulsanti di ogni colore:
avete così impostato il tempo della cassa. Provate a schiacciare il tasto  (play) e gustatevi i quattro quarti appena creati. Potete procedere in modo analogo con rullante, charleston, tom ecc ecc.
 
Il concetto per i sequencers melodici è sostanzialmente lo stesso, ora però ad ogni passo associamo una nota selezionandola dalla tastierina. Ad ogni nota possiamo conferire diverse caratteristiche: pitch, accento, durata.
 
Seleziona tra due forme
d'onda: quadrata o a dente
di sega Questi controlli servono
per modificare il suono Questo ti fa vedere quale
passo del sequencer stai usando
 
 
 
Pitch Mode On/Off Cancella il pattern Usa questi pulsanti per impostare la nota Pulsante per programmare
 
 
Ora che abbiamo creatoi i primi patterns possiamo crearne altri memorizzando ognuno di essi nelle 32 (8 x 4) memorie dei sequencers. In questa operazione risulteranno comodissime le onnipresenti funzioni di cut&paste. Nei menù di sistema sono presenti altre utili funzioni di editing: transpose, alter pattern, alter pitch, randomize, ecc...che ci permettono di delegare al computer una piccola parte del processo creativo.
 
 La canzone vien programmando
 
Bene. Cosa ce ne facciamo di tutti questi patterns?
Mettiamoci ora nel modo song schiacciando sullo switch in alto. Premiamo il pulsante record poi il play, a questo punto tutto ciò che faremo verrà impietosamente memorizzato. Proviamo a cambiare i patterns operando sui tastierini numerici.
Una volta creata la struttura del brano: intro, stacchi, pause ecc....rimettiamoci all'inizio, rischiacciamo rec+play e mentre il pezzo procede possiamo spaziare sugli effetti e sui filtri: in questo modo otterremo infinite varietà di suoni e di suggestioni.
Anche nel modo song possiamo tagliare e cucire a piacimento sequenze all'interno del brano, inoltre possiamo, grazie al loop, registrare una volta sola